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Sognare l'Europa con papa Francesco

"Sogno un'Europa che promuove e tutela i diritti di ciascuno, senza dimenticare i doveri verso tutti. Sogno un'Europa di cui non si possa dire che il suo impegno per i diritti umani è stato la sua ultima utopia". Dal discorso di papa Francesco al conferimento del Premio Carlo Magno (6 maggio 2016) Vai al testo completo

Questa settimana, il 25 marzo, si celebra il 60mo anniversario della firma dei Trattati di Roma, ovvero l'atto costitutivo di quella che diventerà l'Unione Europea.
Nel piccolo volume "Sognare l'Europa", Andrea Riccardi e Lucio Caracciolo hanno raccolto i discorsi del papa sull'Europa, corredati di due contributi dei curatori.
"Papa Francesco  - osserva Lucio Caracciolo - osserva l'Europa con lo sguardo di Magellano, ovvero con l'occhio della periferia che scruta il centro."
Mentre Andrea Riccardi si addentra nell'utopia europea di papa Francesco, che, prendendo le distanze da un'Europa arrocata, chiusa come una fortezza, si apre all'accoglienza dei migranti e dei rifugiati, balurado dei diritti umani e trova in questo una nuova giovinezza.

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