Papa Leone partecipa ad una preghiera ecumenica all'interno del Colosseo il 28 Ottobre - Foto Sant'Egidio Eletto un anno fa, Prevost ha annunciato la "forza debole" della fede, nel solco di Francesco «Navighiamo a vista, l'unica cosa sicura è che non sarà un Papa americano!», mi disse un'illustre personalità alla vigilia del Conclave. Invece è stato eletto un Papa americano che, fin dall'inizio delle votazioni, ha raccolto il maggior numero di voti. Non perché americano, ma perché uomo dell'universalità della Chiesa, con diverse esperienze (missionario, superiore di un ordine religioso, vescovo di una diocesi peruviana complessa, prefetto dei vescovi in Curia). Apparso alla loggia di San Pietro, Urbi et Orbi , con quel misto di simpatia e riservatezza, Leone XIV ha letto un discorso che esprime i suoi primi pensieri da Pontefice: «Dio vi ama tutti, e il male non prevarrà! Siamo tutti nelle mani di Dio. Pertanto, senza paura, uniti mano nella mano c...
Alcuni pastori affiliati all'Ufficio per la fede della Casa Bianca si riuniscono in preghiera attorno al Presidente Donald Trump - Foto White House/Molly Riley La foto di Donald Trump nello studio ovale della Casa Bianca circondato da vari pastori che lo benedicono e pregano per il successo in guerra colpisce molto. La piccola folla attorno al presidente quasi trasforma la sua scrivania in un altare. Rappresentano il mondo neo-protestante, carismatico evangelicale: tanti frammenti, ma uniti dal letteralismo biblico, il conservatorismo sociale, l'opposizione al liberalismo e alla cultura woke . Tante iniziative religiose di profeti o fondatori ora sono diventate una potente lobby di nazionalismo cristiano. Durante il pranzo pasquale alla Casa Bianca, di fronte a un Trump assorto, la pastora Paula White, capo dell'Ufficio per la fede della presidenza, ha proclamato: «Signor Presidente, nessuno ha pagato un prezzo pari a quello che ha pagato lei... è stato tradito, arresta...