Passa ai contenuti principali

Il Papa, la fede e la missione della Chiesa nell`ultima fatica di Andrea Riccardi

Il tema della fede ed il ruolo rivestito nella vita quotidiana della comunità cattolica, la missione della Chiesa in una società in continua evoluzione e il compito svolto dai Gesuiti. Sono questi solo alcuni dei temi trattati nel libro "La sorpresa di Papa Francesco", edito da Mondadori e scritto da Andrea Riccardi, fondatore nel 1968 della Comunità di Sant`Egidio e, nel governo Monti, ministro della cooperazione internazionale e dell`integrazione. Il volume, che scatta una fotografia dei primi mesi di pontificato di Papa Bergoglio, sarà presentato domani, alle 18.30, nel salone dei marmi del Comune di Salerno.
All`appuntamento, oltre all`autore, interverranno il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, Aurelio Tommasetti, rettore dell`università degli studi di Salerno e l`arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe.
Ci saranno inoltre, tra gli altri, il presidente della Comunità di Sant`Egidio Marco Impagliazzo ed il docente universitario Armando Lamberti. Modererà il vice direttore della sala stampa della Santa Sede Angelo Scelzo. un appuntamento molto importante perchè Andrea Riccardi, che è stato anche ministro, è da molti anni un profondo conoscitore delle cose vaticane e uomo molto vicino alle vicende dello Stato Pontificio. (Alfonsina Caputano - su La Città quotidiano di Salerno)

Commenti

Post popolari in questo blog

Sì al quesito sulla cittadinanza per un'Italia più giusta e prospera

Foto Sant'Egidio L'integrazione di chi vive e lavora nel nostro Paese genera benefici sociali, economici e demografici Il quinto quesito del prossimo referendum propone di dimezzare da dieci a cinque anni i tempi di residenza legale in Italia per ottenere la cittadinanza italiana per lo straniero extracomunitario. Sono favorevole a una risposta positiva.  Bisogna rimettere in discussione una politica che scoraggia la concessione della cittadinanza ai cittadini non Ue.  Tale politica corrisponde a una visione, anzi a una "non visione": la diffidenza verso i non italiani che vengono nel nostro Paese, vivono qui, lavorano, pagano le tasse, contribuiscono al comune benessere.  Questa diffidenza ispira le lungaggini burocratiche che ritardano le pratiche per la cittadinanza anche per chi ne ha diritto. Soprattutto manifesta il disinteresse a integrare gente che già vive in Italia e di cui la nostra economia ha bisogno, come segnalano, inascoltati, tanti imprenditori. Le i...

L'avvenire dell'Africa può cominciare dalla Costa d'Avorio

Una veduta di Abidjan di Gennaio 2025 - Foto Creative Commons Decisivo consolidare la democrazia del Paese. Le prossime elezioni saranno un banco di prova L'Africa non è tutta "nera" - così titolava anni fa Limes , l'autorevole rivista geopolitica. È un invito a leggere con attenzione le diversità e gli squilibri di un continente forse più complesso del nostro.  Sono ritornato di recente in Costa d'Avorio, Paese che conosco dagli anni Novanta. La capitale economica (in pratica pure politica), Abidjan, non era allora la megalopoli odierna con oltre sette milioni di abitanti, ma una città tranquilla, verde, niente di simile alla realtà caotica, vivace e trafficata di oggi. Nel 1960, all'indipendenza, contava 200 mila abitanti. Ora le grandi costruzioni, i grattacieli, le torri, le tante opportunità offerte in differenti campi, ne fanno una megacittà avveniristica, ben collocata nel mondo globale.  Abidjan è una città ricca, molto ricca, differente da tante c...

Basta sacrificare vite innocenti, a Gaza è urgente una tregua

  Alcuni superstiti si aggirano tra le macerie di una scuola che era stata trasformata in rifugio per i profughi - Al Bureij (Gaza) maggio 2025 - Foto UNRWA La rappresaglia è senza sbocchi e non ha senso dividersi in tifoserie. Bisogna riconoscere due Stati Molti soffrono con Israele per le barbare uccisioni (anche di neonati) del 7 ottobre e per gli ostaggi assassinati, oppure tornati a casa dopo tempo o usati come ricatto. Uccidere, come Hamas ha fatto il 7 ottobre, esprime la volontà di annientare un popolo.  Ma tanti oggi dicono basta alla strage che sta colpendo Gaza e la sua gente, a partire dai bambini.  Le molte morti innocenti sono inspiegabili e disumane: scavano un abisso. L'anima del Medio Oriente è malata di bipolarismo dell'odio che sopraffà ogni senso di umanità. La vendetta è una vertigine che porta lontano. Hamas è un mostro ideologico che ha compiuto atti indicibili.  Ma non si possono sacrificare ancora vite umane in una guerra apocalittica. Molti...