Basta violenza, è l'ora della fraternità. L'insensata esecuzione di Lisa Montgomery negli Stati Uniti


Il ricorso alla pena di morte è la spia di una società piena di rabbia. Bisogna ripartire dal rispetto della vita

In occasione della barbara esecuzione di Lisa Montgomery, un editoriale che è anche una riflessione sull'insensatezza della pena di morte.

Il condannato a morte è il capro espiatorio di una società che sta mostrando la sua rabbia, negli Stati Uniti e altrove. Il valore della vita è decisivo se intendiamo costruire una società un po' più umana dopo i dolori e le morti di quasi un anno di pandemia. Un momento storico come questo esige ben altro: comprensione, fraternità, non odio o protagonismo.

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Editoriale di Andrea Riccardi su Famiglia Cristiana del 24/1/2021

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