Andrea Riccardi ne parla nell'intervista video, toccando temi quali la crisi in Ucraina, la Siria, il dramma dei profughi che raggiungono l'Europa via mare, ma anche la cooperativa di disabili mentali realizzata da Sant'Egidio, che gestisce un ristorante a Trastevere.
Profughi sudanesi in Ciad, ad Adre - 24 Gennaio 2025 - Foto Foreign Office UK/Russel Watkins Da 3 anni il Paese è devastato da scontri tra fazioni. E i rifugiati diventeranno un nostro problema Tra le troppe guerre aperte (oltre 50), forse una delle più sanguinose è quella in Sudan, dove il conflitto civile è iniziato nell'aprile del 2023. Se ne parla solo a tratti. Sulle vittime i dati sono scarsi perché la guerra è avvolta dal silenzio e dal disinteresse: è raro che giornalisti indipendenti od operatori umanitari abbiano accesso alle aree degli scontri. Si parla di circa 30 mila morti in combattimento e di 150 mila per fame e malattie. Secondo gli esperti, tuttavia, oltre 5 milioni di sudanesi sono a rischio. La guerra è esplosa tra i due alleati del golpe del 2021: l'esercito ufficiale (Saf, Sudanese Armed Forces) e le Forze rapide di supporto (Rsf), milizia paramilitare usata per combattere i ribelli del Darfur. I due gruppi si sono divisi per ragioni economiche (il c...

Che Angela Merkel abbia scelto Andrea Riccardi come interlocutore per affrontare temi così delicati per l'Europa in questo momento mi pare un suggerimento interessante sul ruolo della società civile......
RispondiEliminaMi sembra la Merkel si stia affermando come un vero leader mondiale anche in tema di pace, ed evidentemente ha bisogno di interlocutori validi!
RispondiEliminaSono d'accordo, credo che la mancanza di iniziativa e di accordo che tante volte si coglie in Europa sulla politica estera (e non solo), possa ricevere un utile sostegno dalla ricchezza e dal dinamismo della società civile
RispondiEliminaLa pace non è un caso nella storia, ma è sempre frutto di una costruzione paziente. Dobbiamo essere grati ad Angela Merkel e Andrea Riccardi per il loro impegno per costruire vie di pace attraverso il dialogo e l'incontro...
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