Papa Leone XIV saluta i dipendenti della Curia e i loro familiari il 22 Dicembre - Foto Vatican Media Papa Leone XIV, parlando alla Curia, s'è chiesto: «È possibile essere amici nella Curia romana? Avere rapporti di amichevole fraternità?». La Curia deve essere al servizio della comunione tra le Chiese. Ma la domanda può essere posta nella Chiesa, nell'ambiente cristiano: è possibile essere amici? Ci sono difficoltà e delusioni. Spesso ci si rassegna a essere soli o almeno guardinghi. Insiste Leone: «Nella fatica quotidiana, è bello quando troviamo amici di cui poterci fidare». È umano. Dice il Siracide: «Chi trova un amico, trova un tesoro» (6,14). Nessuno vive bene solo, senza amici. Ma c'è di più! La chiamata a essere amici viene proprio dall'essere cristiani. Nei primi secoli quella che chiamiamo Chiesa era detta "Fraternità". Oggi ci si rivolge ai cristiani come fratelli e sorelle. Ma cerchiamo di esserlo? Amicizia è la scelta di vivere da "a...
Una manifestazione davanti a San Pietro nella Giornata Mondiale della Pace - 1° Gennaio 2023 - Foto Sant'Egidio In un tempo segnato da guerre, incertezza e paura possiamo disarmarci e disarmare gli altri Alcuni criticano le spese natalizie: i regali, le luminarie. Tutto effimero. Eppure, dietro a tutto questo, c'è una voglia di felicità, di far piacere agli altri, di vivere un bel momento. È male? Purtroppo questi desideri si spengono nel giro di qualche giorno nelle delusioni del non riuscire a stare con gli altri e far festa. Infatti la società è scarica di sogni. Di fronte al nuovo anno abbiamo pochi sogni o abbiamo paura di averne. Essere cauti nel sognare ci viene consigliato dalla realtà in cui viviamo: l'orizzonte del mondo è segnato da troppa guerra e da molta incertezza. Questo si riverbera anche nel piccolo della nostra vita. Se ci si affaccia alla finestra del mondo, ci si ritrae spaventati nel proprio guscio. E starsene da soli, nel proprio guscio, di certo n...